L’esposizione si avvale della rassegna di vari attrezzi da lavoro come quelli che utilizzavano il calzolaio, il fabbro, il pastore, nonché d’utensili e oggetti d’uso domestico. Il tutto è pieno di fascino rievocativo, ma soprattutto viene a correlare ciò che sono i segni importanti della cultura materiale del nostro territorio. Il Museo raccoglie una discreta quantità d’oggetti sottratti all’abbandono o alla dispersione. e sistemati oggi negli spazi di questo edificio comunale. Nelle varie sezioni del museo è analizzata la civiltà contadina e il settore artigianale; il rapporto tra l’uomo e l’ambiente nel nostro passato. Entrando nel museo iniziamo col visitare la sezione: la casa del contadino, ove è possibile vedere gli utensili d’uso domestico. L’arredamento della cucina era povero e costituito da un tavolo, sedie di paglia e, a volte, da una credenza in cui si riponevano i pochi utensili di cui si disponeva come per esempio i grossi piatti di terra cotta spesso ricuciti con il filo di spago.